Il simbolismo in Italia a Padova
Dove Palazzo Zabarella, via degli Zabarella, 14
Quando 1 ottobre - 12 febbraio
Orari 9.30-19 chiusura lunedì
Ingresso 10 euro
Info 049 8753199
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di Maria Cristina Ricciardi
Mostra promossa da: Fondazione Bano, e dalla Fondazione Antonveneta
Curata da: Maria Vittoria Marini Clarelli, Fernando Mazzocca, Carlo Sisi
Catalogo edito da Marsilio.
E’ la prima volta che una grande mostra offra al pubblico, con un percorso ben strutturato in otto sezioni, la vicenda italiana di quello straorinario clima artistico, che si manifesta negli anni tra la fine dell’Ottocento ed il primo Novecento, passato alla storia sotto il nome di Simbolismo, un movimento culturale in cui irrompono i temi dell’inconscio, del sogno, del mistero, del mito, che incontrano la tecnica altrettanto straordinaria di meravigliosi artisti italiani. In mostra troviamo capolavori assoluti di artisti quali: Previati, Segantini, Pellizza da Volpedo, Morbelli, Sartorio, De Carolis, Chini, Nomellini, Casorati, Balla, Boccioni, sculture di Bistolfi, Canonica, Andreotti, arredi di Bugatti, confronti con opere importantissime quali la la Giuditta - Salomè, di Gustav Klimt o Il Peccato, celebre capolavoro di Franz von Stuck.
Un’arte evocativa e musicale che ricorre al simbolo e all’analogia per comprendere il mistero contenuto nelle cose della vita che sfuggono alla logica razionale.
“Il Simbolismo è stato un grande movimento europeo. Che, in Italia, ha cambiato il corso della pittura, facendola entrare nella modernità “, afferma il professor Mazzocca, uno dei tre curatori della mostra.