Ascoltavo le maree

di Paolo Di Vincenzo

Un appassionato, approfondito viaggio nella città di Savannah (Georgia, Stati Uniti) alla ricerca di “un piccolo momento, ma un momento perfetto in un mondo che era esso stesso la perfezione”. Questo il senso del romanzo “Ascoltavo le maree” di Guido Mattioni, giornalista udinese ma milanese di adozione, per 33 anni nei quotidiani, nei settimanali e nei mensili, da cronista a vicedirettore e inviato speciale.
“Ascoltavo le maree” è un libro fuori dall’ordinario, fino alla fine il lettore non riesce a capire dove l’autore voglia andare a finire ma nel frattempo viene immerso in un mondo ovattato, onirico, magico nella profonda provincia americana. Il testo è significativamente pubblicato da un editore online (Smashwords) sia in italiano che in inglese e lo si può acquistare al prezzo di 5,99 dollari all’indirizzo Internet www.smashwords.com. Già in questa prima scelta si comprende come la volontà dell’autore sia quella di distaccarsi da una routine – che evidentemente per la sua attività prevalente conosce bene – quella del mondo dell’editoria italiana.
Il risultato è un avvolgente tepore in lunghe e dettagliate descrizioni che fanno vedere i fantastici panorami americani, “verande maternamente protette da querce secolari…; lunghi pontili protesi verso l’acqua (…) tra i maestosi voli al rallentatore degli aironi blu, tra i guizzi dei delfini e i picchiettii dei woodpecker che danno la sveglia al sorgere del sole…; tra i furti nella spazzatura perpetrati ogni notte da intere famiglie di orsetti lavatori…; qui, dove a primavera i cespugli di azalee sono confini profumati tra una casa e l’altra… Beh succede perché è proprio qui, non altrove, che ho vissuto molti dei giorni più belli e felici della mia prima vita” (p.65).
Mattioni conduce per mano il lettore e gli fa conoscere tanti strani personaggi, da Bill il sindaco senza municipio di Sandfly, (un ex giovane rampante di Wall Street che aveva tutto ma “in realtà non aveva proprio niente, perché non aveva nemmeno uno straccio di amico”), a Morty, da Dick l’insipido a Burt il benzinaio sociologo.
Tra luoghi assolutamente veri e i volti degli amici di sempre anche Peachee, il gatto pescatore, e Red, il golden retriever dal pelo fulvo.

Un mondo fantastico che consente al lettore un viaggio affascinante e una riflessione sui valori importanti della vita di oggi.

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